Cosa succede se fumi marijuana ogni giorno?

Molte persone fumano erba a scopo ricreativo, soprattutto da quando negli ultimi anni la sostanza è stata depenalizzata in diverse località. Tuttavia, potrebbe non essere così innocua come si pensava in passato.

Continua a leggere per saperne di più.

Un utente di TikTok noto come Dr. Boogie è diventato virale dopo aver condiviso una simulazione che illustra cosa succede al tuo corpo se fumi erba ogni giorno. Il video lascia poco all’immaginazione e fa in modo che le persone abbiano un quadro completo della situazione, per quanto sgradevole possa essere.

Fin dall’inizio, il video colpisce con una domanda diretta:

“Fumi erba ogni giorno per tutta la vita, ma hai mai visto cosa succede davvero all’interno del tuo corpo nel corso del tempo?”

Da lì, si tuffa direttamente nella scienza, mostrando come la cannabis inizi a influenzare il corpo pochi minuti dopo essere stata fumata.

La simulazione spiega che “se fumata quotidianamente, la cannabis irrita immediatamente i polmoni e le vie respiratorie”, sottolineando anche che “il THC entra rapidamente nel flusso sanguigno, raggiungendo il cervello e altri organi in pochi minuti”, ed è questo che provoca lo sballo iniziale.

https://www.tiktok.com/share/video/7615310076831698207?referer_video_id=7607926105927978271

Gli effetti immediati non sono così innocui come sembrano

Secondo il video, il THC agisce rapidamente: «si lega ai recettori cerebrali, provocando euforia a breve termine e un’alterazione della percezione».

Ma quella sensazione iniziale di euforia ha un rovescio della medaglia.

Con il passare del tempo, «l’uso quotidiano porta alla tolleranza, per cui occorre una dose maggiore per ottenere lo stesso effetto», e la simulazione avverte che ciò può portare a «potenziali alterazioni nelle aree della memoria e dell’apprendimento».

In breve: più spesso lo si usa, meno se ne avverte l’effetto – e più può iniziare a influire sulla salute, alterando il funzionamento del cervello.

Il video passa poi a illustrare cosa succede nel tempo. Spiega che «dopo anni di uso quotidiano, specialmente se iniziato in giovane età, l’esposizione cronica può causare cambiamenti duraturi nella struttura e nella funzione del cervello», tra cui «una riduzione del volume nelle aree deputate al processo decisionale e alla memoria, con potenziali ripercussioni cognitive».

La simulazione afferma che “il fumo a lungo termine danneggia il rivestimento dei polmoni, portando a tosse cronica, aumento del catarro, sintomi di bronchite e maggiore infiammazione delle vie aeree”, aggiungendo che questi effetti sono “simili agli effetti del tabacco nei consumatori abituali”.

La simulazione sottolinea anche lo stress cardiovascolare, spiegando che «l’uso quotidiano di cannabis aumenta la frequenza cardiaca e può affaticare i vasi sanguigni nel tempo», con ricerche che collegano l’uso intensivo a «rischi più elevati di infarto, insufficienza cardiaca o ictus in alcune persone».

Il video avverte che «un consumo cronico e massiccio aumenta il rischio di dipendenza, ansia, depressione o sintomi psicotici nelle persone vulnerabili», sottolineando al contempo che «gli effetti variano notevolmente a seconda della predisposizione genetica, dell’età in cui si inizia a fumare e della quantità consumata».

Conclude con un messaggio chiaro:

«Il consumo quotidiano di cannabis per tutta la vita può causare irritazione polmonare, alterazioni cerebrali, rischi cardiaci e dipendenza»

Allo stesso tempo, aggiunge che «molti migliorano dopo aver smesso» e che «la moderazione o la consulenza di un professionista sono fondamentali».

Hai trovato utili le informazioni condivise in questo articolo? Se sì, condividilo con gli altri per vedere cosa ne pensano!

LEGGI DI PIÙ:

 

Leggi di più su...