Padre si spaccia per la figlia 11enne per vendicarsi di chi l’ha violentata

Un padre dell’Ohio, dopo aver scoperto un video in cui si vedeva presumibilmente un uomo di 20 anni mentre abusava sessualmente della figlia undicenne, ha deciso di farsi giustizia da solo. Si è spacciato per sua figlia online per attirare il presunto aggressore a casa loro, prima di sparargli due colpi.

Malik Chandler, 31 anni, di Grove City, nell’Ohio, è venuto a conoscenza della presunta violenza il 15 luglio. Quando la madre di sua figlia ha trovato il video.

Il giorno seguente, Chandler ha utilizzato il telefono della figlia per contattare il presunto aggressore, Diego Montoya Gonzalez, tramite TikTok. Fingendo di essere lei per attirarlo a casa della famiglia.

Chandler ha riferito alla polizia che il suo piano iniziale era quello di trattenere Gonzalez e picchiarlo in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. Il piano è cambiato quando Gonzalez avrebbe cercato di estrarre una pistola dalla tasca e Chandler gli ha sparato due colpi.

Entrambi gli uomini sono incriminati

Gli agenti, giunti sul posto, hanno trovato Gonzalez seduto su una sedia con due ferite da arma da fuoco. Lo hanno trasportato al Grant Medical Center di Columbus e sottoposto a cure per ferite non letali.

Chandler è incriminato per aggressione aggravata e la sua cauzione è stata fissata a 100.000 dollari. In precedenza era accusato di aver strangolato la sua fidanzata fino a farle perdere conoscenza nel 2021. Il caso era stato successivamente archiviato.

Nel 2017 era condannato per tentato furto con scasso, un reato minore in Ohio, il che significa che al momento della sparatoria era ancora legalmente autorizzato a portare con sé un’arma da fuoco.

Neanche Gonzalez è sfuggito alle conseguenze. Un gran giurì lo ha incriminato per cinque capi d’accusa di diffusione di materiale a sfondo sessuale, due capi d’accusa di stupro e un capo d’accusa di ostruzione all’esercizio delle funzioni pubbliche.

I pubblici ministeri hanno affermato che sul suo telefono hanno rinvenuto numerosi video di abusi sessuali su minori, tra cui filmati che ritraevano un neonato o un bambino piccolo.

Quando Gonzalez verrà infine rilasciato dal carcere, gli vieteranno di contattare la vittima o la sua famiglia e non potrà utilizzare Internet per qualsiasi scopo al di fuori del lavoro.

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